I collutori.

Una mia paziente, nonché amica, mi ha chiesto di scrivere un post sui collutori: come suo dentista non ho potuto non accontentarla.

I collutori sono utilizzati per una serie di motivi: per rinfrescare l’alito, per aiutare a prevenire o controllare la carie, per ridurre la placca (una sottile pellicola di batteri che si forma sui denti), per prevenire o ridurre la gengivite (la fase iniziale della patologia gengivale), per ridurre la velocità di formazione del tartaro sui denti, o per produrre una combinazione di questi effetti.

La maggior parte dei collutori sono disponibili senza prescrizione medica.

Quali ingredienti si trovano comunemente in un collutorio?

Gli ingredienti di base comprendono acqua, alcool, detergenti, aromatizzanti e coloranti. I principi attivi variano a seconda del tipo di collutorio, ma possono essere raggruppati in quattro famiglie:

  • agenti antimicrobici, che agiscono direttamente sui batteri orali per contribuire a ridurre la placca, diminuire la gravità della gengivite e controllare l’alito cattivo.
  • fluoro, che aiuta a ridurre piccole lesioni (carie) sullo smalto dei denti e rendere i denti più resistente alla carie.
  • sali astringenti, che possono agire da deodoranti temporanei che mascherano l’alito cattivo.
  • neutralizzanti degli odori, che agiscono inattivando chimicamente composti che causano odori.

Qual è la differenza tra collutori cosmetici e terapeutici?

I collutori cosmetici possono controllare o ridurre temporaneamente l’alito cattivo e lasciare un sapore gradevole in bocca. Ma non agiscono sulle cause dell’alito cattivo. Essi non uccidono i batteri che causano l’alito cattivo né inattivano i composti che causano il maleodore. Inoltre, nessuno dei collutori cosmetici aiuta a ridurre la placca, le gengiviti o la carie.

I collutori terapeutici, d’altra parte, possono contribuire a ridurre la placca, gengiviti, carie e alito cattivo. Alcuni combattono i batteri presenti nella placca, una pellicola appiccicosa che si forma sui denti e gengive. I batteri della placca creano tossine che possono danneggiare le gengive. La placca che non viene rimossa con lo spazzolamento quotidiano e il filo interdentale può causare la gengivite, una fase precoce della malattia gengivale.

Se la placca continua ad accumularsi, la gengivite può progredire verso una patologia gengivale avanzata, detta parodontite, che può essere trattata solo dal dentista.

La placca può anche trasformarsi in tartaro, una sostanza dura che può essere rimossa solo durante una pulizia professionale. Alcuni collutori terapeutici contengono agenti che possono combattere i batteri dell’alito cattivo ovvero che inattivano chimicamente i composti che causano l’odore sgradevole.

I collutori terapeutici che contengono fluoro aiutano a prevenire o ridurre la carie.

Ho bisogno di un collutorio?

Il tuo dentista può consigliare se hai bisogno di un collutorio a seconda delle esigenze della tua salute orale. Gli sciacqui aiutano a rimuovere i detriti dalla bocca. Si possono fare prima o dopo l’uso dello spazzolamento, ma non rappresentano un sostituto dello spazzolino da denti o del filo interdentale. Puoi prendere in considerazione, o il dentista può consigliarti, l’utilizzo di un collutorio al fluoro o di agenti antimicrobici come parte della tua routine di igiene orale quotidiana.

Se hai difficoltà ad utilizzare lo spazzolino e il filo interdentale, un collutorio può fornirti una protezione aggiuntiva contro la carie e la malattia parodontale o gengivale. I collutori anticarie contenenti fluoruri aiutano a proteggere lo smalto dei denti. Il dentista può prescrivere sciacqui particolari per i pazienti che hanno subito un intervento chirurgico parodontale.

Che cosa è un collutorio anti-gengivite o anti-placca?

I collutori antiplacca, anti-gengivite, antibatterici, antimicrobici o chemioterapici riducono il numero dei batteri e inibiscono l’attività batterica che può causare la gengivite, una forma di malattia parodontale (gengivale).

Ad oggi i collutori antiplacca più efficaci sono quelli a base di clorexidina, ma vanno utilizzati solo dietro prescrizione del dentista perché hanno diversi effetti collaterali.

Innanzitutto tendono a macchiare i denti, alterano il gusto – soprattutto la percezione del salato-, se usati per lunghi periodi possono provocare una particolare forma di gengivite, detta marginale o desquamativa, a causa del sovvertimento della quantità e qualità dei batteri e dei miceti che normalmente abitano nel cavo orale.

Può un collutorio eliminare l’alito cattivo?

I collutori terapeutici possono aiutare a ridurre l’alito cattivo. Tuttavia, se devi utilizzare sempre un collutorio o comunque qualcosa che rinfreschi il tuo alito per nascondere l’odore sgradevole, sarebbe una buona idea visitare il tuo dentista per vedere se c’è qualche causa di fondo che può essere corretta.

Devo prima spazzolare i denti, usare il filo interdentale o fare gli sciacqui?

La sequenza spazzolino, filo interdentale e risciacquo non fa differenza, purché si faccia un lavoro approfondito e si utilizzi un prodotto di qualità. Controlla sempre sull’etichetta del produttore del collutorio le raccomandazioni su come e quando utilizzare il prodotto.

A che età un bambino può utilizzare un collutorio al fluoro?

L’uso di collutori al fluoro non è raccomandato per i bambini al di sotto dei sei anni di età perché possono ingoiare il prodotto.

Controlla sempre l’etichetta del produttore per le precauzioni e le raccomandazioni in merito all’età, e chiedi sempre consiglio al tuo dentista.

Studi clinici indicano che l’uso regolare di un collutorio al fluoro (giornaliero o settimanale, a seconda del prodotto) può fornire una protezione aggiuntiva contro la carie oltre quella già fornita da un dentifricio fluoro.

E i collutori sbiancanti?

Beh, utilizzandoli 10 volte al giorno per almeno cinque minuti a volta forse qualche effetto si potrebbe ottenere…