NON CONOSCEVO LE APPLICAZIONI CHE POTESSE AVERE UN LASER IN ODONTOIATRA .

Ma chi mi ha seguito su Facebook (www.facebook.com/studio.marano) avrà visto che Babbo Natale mi ha portato un bellissimo laser Biolase Epic.

Allora sono andato a studiarmene le potenzialità… Ve le riassumo in questo post.

Trattamento dei disturbi gengivali: il sanguinamento e le recessioni sono i più comuni segni di gengivite e dei disturbi gengivali in genere, e sono causati dai batteri e dall’infiammazione delle gengive. Il trattamento delle gengive con il laser EPIC è una procedura relativamente indolore che rimuove le aree infiammate ed i tessuti infetti dalle gengive. Dopo il trattamento, se associato ad una corretta igiene orale, si osserva una migliore guarigione dei tessuti gengivali.

Miglioramento del cosiddetto “gummy smile”: con Epic è possibile migliorare il proprio sorriso gengivale ridisegnando il profilo dei tessuti molli attorno ai denti, con un procedimento noto come “lasrr soft tissue gingival contouring”. Con il laser è possibile rimuovere in tutta sicurezza gli eccessi di tessuto gengivale che ti possono conferire il gummy smile, o far apparire il disegno dei tuoi denti irregolare per forma e dimensione.

Rimozione delle iperplasie: con il laser in odontoiatria è possibile rimuovere piccole escrescenze del cavo orale noti come papillomi o fibromi, dovuti a piccoli e ripetuti morsi sulle guance o sulla lingua.

Risoluzione dei frenuli corti: con Epic è possibile incidere quelle connessioni fibrose che possono ostacolare i movimenti della lingua e causare problemi fonetici (anchiloglossia o frenulo linguale corto) ovvero causare recessioni gengivali o diastemi tra gli incisivi superiori (frenuli labiali fibrosi). I pazienti che scelgono il trattamento con Epic apprezzeranno il sanguinamento praticamente assente e, nella maggior parte dei casi, l’assenza di necessità di anestesia e punti di sutura.

Trattamento di ulcere ed afte: con il laser Epic è possibile trattare e ridurre i tempi di guarigione delle fastidiosissime afte ed ulcere.

Sbiancamento dentale: si ottiene applicando un gel a base di perossido di idrogeno sulla superficie dentale, che viene poi attivato dal laser. Il vantaggio è che in caso di ipersensibilità dei denti durante i trattamenti sbiancanti tradizionali, con il laser in odonotiatria è possibile controllare la quantità di energia applicata per l’attivazione del gel, per rendere la seduta la più confortevole possibile. I risultati sono visibili subito dopo il trattamento, che dura circa 20 minuti.

Terapia antalgica: grazie al manipolo per la terapia del dolore, con Epic si ottiene un innalzamento della temperatura cutanea, che si traduce in un temporaneo rilassamento dei muscoli ed un sollievo dal dolore. In genere sono sufficienti da 2 a 6 applicazioni a distanza di 2-4 giorni l’una dall’altra, della durata di 10 minuti ciascuna. Quindi non solo laser in odontoiatria.